Materiali
Il corallo
L’origine del corallo è stata per secoli avvolta nella leggenda. Plinio il vecchio nella “Naturalis historia” riconobbe al corallo una provenienza mitica; il sangue che continuò a gocciolare dalla testa recisa della gorgone Medusa, si trasformò in corallo. Il suo colore rosso vivo, l’origine marina, la sua natura ambigua generarono grande attrazione tra i popoli del Mediterraneo che hanno così iniziato a lavorarlo e usarlo come ornamento prezioso.
Torre del Greco già a partire dal 1400 si dedicò alla pesca del corallo ed i pescatori torresi, forti della loro esperienza secolare, si spingevano con le loro coralline fino alle coste africane. Ma fu a partire dal 700, grazie alla dinastia borbonica, la cittadina torrese incominciò a diventare uno dei poli di lavorazione e produzione più importanti. Il Re, per favorire lo sviluppo dell’artigianato, ridusse l’imposta sul corallo grezzo importato, ma non riuscì ad avviare una fabbrica nella città, influenzata dalla Rivoluzione francese e dall’eruzione del Vesuvio del 1794.
Nel 1800 Ferdinando IV di Borbone riuscì ad aprire la prima fabbrica di produzione del corallo a Torre del Greco. In quell’epoca si passò dalla fabbricazione di elementi sacri a quella di elementi decorativi e di uso comune come pettini, fermagli, gioielli che venivano sempre più richiesti dalla borghesia emergente. Oggi il corallo lavorato a Torre del Greco, viene esportato in tutto il mondo in particolar modo in estremo oriente. Ne esistono diversi tipi con varie tonalità di colore che vanno dal rosso al bianco, marrone e nero, anche se il corallo del Mediterraneo è rosso. I più pregiati sono il moro, dal colore rosso cupo, e quello dal colore rosa pallido e delicato detto “pelle d’angelo”.
Il cammeo
Il cammeo o cameo è un gioiello realizzato attraverso l’incisione di una pietra stratificata o di una conchiglia, in particolare la Cypraecassis rufa, la Cassis madascarensis e la Cassis cornuta in quanto queste conchiglie della famiglia della Cassis presentano la superficie costituita da due strati di colore distinti, il che permette di isolare nitidamente dal fondo la figura in rilievo. Ancora oggi la lavorazione del cammeo si effettua artigianalmente. La prima fase della lavorazione consiste nella scelta della conchiglia adatta all’incisione. Successivamente si passa alla scoppatura, ovvero al taglio della parte più convessa della conchiglia, la “coppa”; poi si procede alla segnatura e alla sagomatura del pezzo tagliato: all’interno della coppa si tracciano i contorni dei cammei che si vogliomo ricavare e si eliminano, tagliandole, le parti superflue. Infine si passa all’aggarbatura, che consiste nel dare al pezzo la forma voluta (in genere ovale o tonda) utilizzando una mola speciale. A questo punto i pezzi ottenuti sono fissati su un fuso di legno con mastice caldo composto da pece greca, cera e scagliola. Dopo tale operazione si passa alla scrostatura cioè l’abrasione della parte più esterna della conchiglia in modo da lasciare in superficie lo strato chiaro da incidere. Il lavoro passa poi all’incisore, che disegna sulla superficie il soggetto da riprodurre.
Il turchese
Il Turchese è un minerale di colore azzurro-verde appartenente al sistema triclino.Sempre opaca o appena traslucida questa gemma può mostrare un colore azzurro uniforme o venature dendritiche brune o nere di limonite.Rarissima in cristalli trasparenti,si trova sempre in noduli o masse microcristalline reniformi oppure in sottili venature all’interno delle rocce incassanti.la sua porosità causa facili alterazioni al colore originario per questo motivo talvolta si effettuano trattamenti di impregnazione a scopo protettivo. Il turchese è un minerale di genesi secondaria e si forma in seguito alla circolazione di soluzioni mineralizzanti all’interno di rocce sedimentarie soprattutto arenarie o vulcaniche.
Le perle
Una perla è una struttura sferica costituita da carbonato di calcio in forma cristallina. Il termine “perla” deriva dal latino “pernula”, il nome con cui si indicava la conchiglia che la contiene, e la cui forma ricorda la “coscia del maiale”. Per creare perle con forme speciali, quando si estrae la perla dall’ostrica, si immette un frammento di madreperla con la forma scelta, che l’ostrica coprirà con strati successivi di madreperla. Il risultato è che, dopo anni di attesa, la perla che nasce ha la forma ingrandita del frammento iniziale. Il colore più comune nelle perle è il bianco, ma si possono trovare anche perle rosa, color crema, gialle, grigie e nere. Il valore delle perle però, non si distingue solo dal colore, ma anche dalla forma e dal lustro, cioè la luce che riesce a riflettere.
